Il Cantico delle creature alla Foresta

La tradizione vuole legata al santuario de La Foresta la composizione del Cantico delle Creature, la cui composizione dovrebbe dunque essere avvenuta nell’estate del 1225, quando il cardinale Ugolino convinse Francesco a raggiungere Rieti, dove si trovava Onorio III con la sua corte e i suoi medici, per farsi curare dalla grave malattia agli occhi.

Giunto nei pressi di Rieti, accompagnato dai frati Leone, Bernardo, Angelo e Masseo, Francesco venne a sapere dei festeggiamenti preparati in suo onore dalla cittadinanza e per sfuggire alle manifestazioni prese alloggio fuori città, in una casa nei pressi della chiesa di San Fabiano, più noto, oggi, come santuario di Santa Maria della Foresta.

E anche se la critica tende ad assegnare a San Damiano il luogo di stesura del Cantico delle Creature, i luoghi splendidi e ricchi di una natura rigogliosa che si trovano nei pressi del santuario de La Foresta sembrano la cornice ideale per l’ispirazione delle intramontabili parole del più antico testo poetico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore.

 

Mons. Domenico Pompili  – Vescovo di Rieti